GIOVANISSIMI
PRIMA FASE
PROGRAMMA PRIMA GIORNATA - Lunedì 4 Luglio
Girone A
Ore 16,45: Maria Salvador-L'Ape Corina 5-5
Ore 19,10: Intrepida Olimpica-AS Don Pasquale 8-1
Girone B
Ore 17,40: Antichi Sapori-Ponte d'Assi 0-11
Ore 18,30: Madonna del Ponte-Tricballero 4-4
NEWS - L'APE PUNGE, I MARIA LA SCAMPANO
Dopo una settimana di intenso lavoro il "Lupocanà" si mostra in tutto il suo fascino (e con la novità della scritta incisa sul cemento in verde) nella gara inaugurale della COPA AMERICA San Secondo 2011, dove il Maria Salvador si ritrova a far fronte ad un'agguerrita L'Ape Corina. Dopo 24 ore di polemiche di mercato (al centro del contendere anche Veneroso, opzionato da L'Ape e poi promessosi al Madonna del Ponte: il caso è rientrato poche ore prima del via della rassegna) in campo si fa subito sul serio e la gara è vibrante e tecnicamente valida. Il Maria Salvador, reduce da un deludente Torneo dell'Oratorio, deve fare i conti con la giornata storta di "Pippe Rogari" che regala almeno due dei cinque gol subiti in tutta la gara. Nonostante una buona prova prova corale (a segno 4 elementi: Fumaria fa la voce grossa con una doppietta) i reds non riescono a scappare via, restando invischiati nella girandola di sorpassi e controsorpassi che vedono L'Ape prima sotto per 3-2, poi avanti 4-3 fino al 5-5 finale suggellato da un Pietro Mariucci in stato di grazia (per lui favolosa quaterna). Apprezzate anche le giocate di Veneroso, esordiente assoluto al "Lupocanà". Alla fine non ci son nè vinti nè vincitori, ma per quanto visto va bene così. (05.07.2011 - 0,12 am)
NEWS - PONTE D'ASSALTO, GLI "ANTICHI" CAPPOTTANO
Non c'è storia, e forse mai ci potrà essere, tra due squadre che in campo mettono in mostra tutto il divario tecnico di questo mondo. Il Ponte d'Assi si presenta sul palcoscenico sansecondino rifilando una goleada di proporzioni bibliche ai malcapitati Antichi Sapori, spazzati via senza troppi complimenti da un 11-0 che sa tanto di resa incondizionata. Tutto facile per i blaugrana che in avvio gestiscono le operazioni senza particolare affanno prima di dilagare nella ripresa, complice anche un crollo psicofisico abbastanza evidente degli avversrai. La copertina di giornata se la prende Fumanti, autore di una cinquina, ma nel Ponte si fa notare (e pure tanto) anche l'estroso Filippetti, a segno quattro volte e costantemente nel vivo del gioco. Di Pierotti le altre due reti di marca blaugrana. Per gli Antichi Sapori, una sorta di wild-card della manifestazione, un esordio da incubo che non lascia presagire grosse chance di gloria per l'avvenire. (05.07.2011 - 0,17 am)
NEWS - MADONNA... CHE TRICBALLERO!
La sorpresa di giornata è di quelle che inevitabilmente lo fanno un pò di rumore: i Tricballero, "Cenerentola" o qualcosa di simile nell'edizione 2010 del torneo, ad un anno di distanza mostrano gli artigli e strappano un pari che ha del clamoroso nella prima gara del girone contro il Madonna del Ponte, una delle più serie candidate alla vittoria finale. I Trix, rafforzati dagli innesti dei '95 Grelli e Mengoni (altrimenti l'età media sarebbe di poco superiore ai 12 anni), vendono cara la pelle e mettono il muso costantemente davanti, pagando solo un pò di titubanza in avvio quando un ispirato Vispi coglie di sorpresa Giacometti. Poi sale in cattedra Mengoni, ma è soprattutto il giovane Cristian Cecchetti (classe '98) ad irradiare la platea con un gol e giocate che hanno il sapore del talento in erba pronto ormai a sbocciare. Col passare dei minuti il Madonna del Ponte allenta inspiegabilmente la tensione, come ben fotografato dai continui errori e dagli atteggiamenti indolenti di alcuni suoi protagonisti (specie il discusso Zebi, attivo nelle stanze del mercato ma impalpabile sottoporta). I Tricballero ne approfittano sognando ad occhi aperti, ma a 3' dalla fine un fendente di Vagnarelli che s'infila sotto la traversa beffa Luigi Vagnarelli e stampa il 4-4 finale, risultato che alla formazione di Stagi invero va decisamente stretto. Apprezzabile la prova dei Crispino. (05.07.2011 - 0,22 am)
NEWS - IL DERBY SANSECONDINO E' DELL'INTREPIDA
Per la prima volta nella storia sul cemento del "Lupocanà" si presenta anche una selezione ufficiale Intrepida, per l'occasione nella veste ribattezzata "Olimpica" (quindi differente da quella che partecipa a tornei fuori dai confini parrocchiali). Ironia del destino la prima uscita è contro l'AS Don Pasquale, una sorta di San Secondo B (gran parte degli elementi provengono dalla zona di Fontanelle) che parte senza grosse pretese ma con la voglia di ben figurare. L'esordio però è di quelli che è bene dimenticare in fretta: l'Intrepida, benchè con gli uomini contati, non sbaglia una virgola e trascinata da un ispiratissimo Berettoni (quaterna per lui) mette ben presto al sicuro la vittoria. Tra i rossoblu c'è gloria anche per l'esordiente Cecigli, talento dell'hinterland perugino (ma con chiare origini eugubine: il nonno come in passato non si perde una partita del nipote...), nonchè per il classe '98 Nuti che mette in mostra qualità tecniche e caratteriali fuori dal comune per gente della sua età. Buon ritorno anche per Stirati, autentico signore della difesa, oltre al solito Menichetti. L'ex di turno Ruspi, finito all'AS Don Pasquale dopo due trattative fallite con Intrepida e Maria Salvador, nulla può per fermare la valanga sansecondina che s'impone con un netto 8-1, mandando un chiaro segnale a tutta la concorrenza. (05.07.2011 - 0,28 am)
PROGRAMMA SECONDA GIORNATA - Martedì 5 Luglio
Girone A
Ore 17,25: L'Ape Corina-Intrepida Olimpica 1-8
Ore 19,00: AS Don Pasquale-Maria Salvador 1-3
Girone B
Ore 16,35: Ponte d'Assi-Madonna del Ponte 2-5
Ore 18,10: Tricballero-Antichi Sapori 7-6
NEWS - IL DERBY DEL PONTE DICE MADONNA
Non proprio un'ultima spiaggia, ma qualcosa che ci va abbastanza vicino. Un altro passo falso il Madonna del Ponte non se lo poteva permettere, ma contro il Ponte d'Assi più delle giocate dei gialloneri possono gli errori sottoporta dei blaugrana, autoconvintisi col passare dei minuti che le porte del "Lupocanà" per un giorno fossero davvero stregate. Alla fine Zebi e compagni la spuntano per 5-2, ma certo il Ponte d'Assi ha di che recriminare per i tanti, troppi errori commessi sottoporta. In una gara segnata anche dalle avverse condizioni meteo, con la pioggia che comincia a cadere incessante non appena il direttore di gara dà il calcio d'inizio, il Madonna del Ponte approfitta di un lieve calo dell'avversario in chiusura di primo tempo, proprio nel momento in cui la pioggia aumenta d'intensità: Zebi rompe l'incantesimo segnano quasi di "scarpetta" con la coscia, Grassini dalla panchina entra e trova un bel diagonale, bissando il tutto ad inizio rirpesa sugli sviluppi di un corner. Il solito Filippetti, approfittando di una leggera deviazione di Vispi, beffa "Pozzi" Ragnacci riaprendo la gara, seguito poco dopo da Pierotti. Il pari sembra nell'aria, i blaugrana sfiorano il gol a più riprese ma in contropiede vengono puniti ancora da Zebi e Grassini che regalano un'autentica boccata d'ossigeno alla propria squadra, certificata dal sole che torna a fare capolino dopo la mezzora di precipitazioni piovose. Il Madonna del Ponte mette il primato nel mirino, il Ponte d'Assi fa incetta di rimpianti. A tutti resta comunque la soddisfazione di aver disputato una gara in condizioni al limite, come nella più nobile tradizione del "Lupocanà". (06.07.2011 - 0,37 am)
NEWS - NUTI SCIOGLIE LE API COME MIELE
Se doveva essere una piccola prova d'esame, allora l'Intrepida la supera a pieni voti. Perchè contro L'Ape Corina i rossoblu di "Mini" Grelli mostrano una condizione ed una determinazione lampante, ipotecando il primato nel girone B e lasciando intendere che chiunque voglia ambire al trono dovrà fare i conti con Menichetti e compagni. Chi si attendeva una gara equilibrata e ricca di sfaccettature sarà rimasto deluso: i rossoblu si presentano in versione caterpillar, trascinati da un Giovanni Nuti che se possibile si erge ancor più protagonista di quanto non avesse fatto nella gara d'esordio, giudicata da molti come eccellente. La tripletta del giovane difensore tuttofare è manna dal cielo per i sansecondini che chiudono la pratica già nei primi 20', forti anche di una manovra che pare dceollare a meraviglia sul cemento reso insidioso dalla pioggia caduta in precedenza. Una postilla che non piace nè entusiasma Veneroso, quasi ossessivo nel rimarcare la pericolosità del terreno di gioco (ma dagli altri nessuna lamentela...) e decisamente più preoccupato di non cadere a terra piuttosto che di far male alla difesa avversaria. Ne conviene che il talento di Palinuro si estranea volontariamente dalla lotta, e con Mariucci più in ombra del solito per l'Intrepida è facile scappare fino a chiudere sull'8-1. Sfortunata l'autorete di Fecchi (è il punto del 3-0) che pure gioca una partita abbastanza diligente. Ora L'Ape è obbligata a battere l'AS Don Pasquale per scongiurare il pericoloso di una clamorosa eliminazione al primo turno. (06.07.2011 - 0,43 am)
NEWS - CECCO "MARAVILLA", I TRIX ADESSO SOGNANO
Una favola che forse nemmeno un Andersen avrebbe mai potuto raccontare. Di quelle che solo il calcio (e che calcio!) sa raccontare, tali da far esclamare a tutto il mondo che davvero il pallone è rotondo. Non fosse bastata l'impresa firmata all'esordio, con il Madonna del Ponte inchiodato sul 4-4, i Tricballero ci prendono gusto e con una gara tutta cuore e grinta superano per 7-6 gli Antichi Sapori, ormai virtualmente eliminati dalla competizione. Una vittoria, va detto, ottenuta con le forze più giovani, poichè Grelli e Mengoni in campo ci sono stati appena una manciata di minuti ad inizio ripresa, lasciando poi spazio e gloria ai giovanissimi talenti affidati alle sapienti mani di Stagi. E così il "Lupocanà" ha potuto ammirare una volta di più le splendide giocate di Cristian Cecchetti, autore di una favolosa doppietta oltre che di una prova di indiscusso spessore. Ma le luci della ribalta si sono accese anche per Luca Vagnarelli, a segno due volte (bellissimo il primo gol con un pallonetto alla Quagliarella), e per Carmine Crispino che nel momento più concitato del match ha firmato il suo primo gol nella rassegna. A decidere la gara, dopo l'inevitabile e comprensibile ritorno di Pauselli e compagni, c'ha pensato Giacometti con un morbido piattone che ha battuto Urbani e con il quale ha fatto esplodere l'intera panchina Trix. Nei minuti finali Benedetti ha di nuovo messo paura a Stagi e ai suoi ragazzi, ma una stoica resistenza ha consentito ai Tricballero di festeggiare il primo, storico successo al "Lupocanà" che vale il passaggio certo alla seconda fase, con tanto di primato ancora a portata di mano... (06.07.2011 - 0,52 am)
NEWS - DON PASQUALE, AMARO E' IL FINALE
In bilico fino a 3' dalla fine, l'ultima gara della seconda giornata si decide sul filo di lana grazie ai gol di Bicaj e Ghirelli che consentono al Maria Salvador di spuntarla sull'AS Don Pasquale per 3-1. Gara equilibrata e combattuta, merito anche delle parate di Menichetti che per 40' finisce in prestito alla compagine di Fontanelle (e non è escluso che sia così anche nell'ultima gara del girone contro L'Ape Corina) e non dimentica certo come si fa a parare. Il vantaggio di Angeletti sembra il viatico per un comodo successo dei reds, ma Vagnarelli d'astuzia rimette subito la gara sui binari di parità. L'AS Don Pasquale si limita a ripartire, sfiorando il gol soltanto su palla inattiva (stavolta Rogari è attento), mentre il Maria Salvador col passare dei minuti si fa più nervoso e manca ripetutamente il bersaglio grosso, complice anche il "muro umano" che si ritrova davanti tramutato nei guantoni di Menichetti. Fumaria, Allegrucci e Ghirelli sprecano in serie più di una buona opportunità, poi però a 3' dalla fine il tap in vincente di Bicaj su incursione di Angeletti spiana la strada al successo dei reds, chiamati ora a giocarsi le residue chance di primato (e quindi di accesso diretto alla semifinale) nella gara contro l'Intrepida Olimpica dove ritroveranno (guarda un pò) sulla loro strada proprio Menichetti. (06.07.2011 - 0,58 am)
PROGRAMMA TERZA GIORNATA - Mercoledì 6 Luglio
Girone A
Ore 16,35: L'Ape Corina-AS Don Pasquale 11-0
Ore 17,25: Intrepida Olimpica-Maria Salvador 2-1
Girone B
Ore 18,45: Ponte d'Assi-Tricballero 6-0
Ore 19,30: Madonna del Ponte-Antichi Sapori 13-3
NEWS - INVASIONI DI API IN CASA PASQUALE
Per alcuni può sembrare un risultato scontato, per altri una logica conseguenza di un qualcosa che già si sapeva. L'Ape Corina chidue nel migliore dei modi la prima fase, rimuovendo lo zero alla voce vittorie con un sonante 11-0 all'AS Don Pasquale. Parziale utile per accaparrarsi qualche chance di sorpasso al secondo posto, ma soprattutto per mandare un segnale alla concorrenza dopo gli sbandamenti iniziali. Con il colpo di mercato Berettini tra i pali, capitan Pannacci e compagni hanno vita facile contro una squadra già rassegnata al peggio, poco convinta dei propri mezzi e in evidente difficoltà quando c'è da coprire, meno se può attaccare. Ruspi si dimostra ancora una volta nervoso e poco produttivo (il suo torneo è un'autentica debacle), il "prestito" Rogari fa quel che può ma senza arginare l'inevitabile valanga delle Api che ritrovano un Mariucci ispirato (quaterna per lui) ed un Veneroso che sul campo asciutto torna ad essere quel grande solista che è nella realtà. Alla fine c'è gloria anche per Moreno Bellucci, convertito ad ariete offensivo e capace di firmare una doppietta con la quale fa esplodere l'intero "Lupocanà". I risultati delle partite successive sorrideranno alle Api che adesso possono guardare al futuro con rinnovato ottimismo. (07.07.2011 - 0,04 am)
NEWS - CECIGLI DI RAPINA, L'INTREPIDA NON SI FERMA
Considerata (a ragione) la gara più incerta ed equilibrata della prima fase (da molti, invero, quasi una finale anticipata), Intrepida Olimpica-Maria Salvador conferma tutte quante le attese della vigilia. Alla fine la spuntano ancora una volta i sansecondini, bravi a scappare nella prima frazione sul 2-0 grazie agli acuti del "solito" Cecigli (terza doppietta in atrettante uscite) e altrettanto a difendersi nella seconda parte di gara durante l'inevitabile assedio Salvador, non senza un pizzico di buona sorte (due volte Ghirelli e Bicaj vedono respinte dal palo le loro conclusioni a rete). Nonostante la scarsa distinzione cromatica (in campo solo maglie rosse...) l'avvio è vibrante e scorrevole, con l'Intrepida attenta in difesa e sorniona in avanti. Cecigli però è un serpente velonosissimo: in campo lo si nota poco, ma quando serve si fa trovare al posto giusto nel momento giusto, tanto da firmare due gol in fotocopia dal fronte sinistro dell'attacco (godendo invero di troppa libertà). Tra un tempo e l'altro si assiste però ad una metamorfosi, certificata anche dai 35' d'attesa cui si vedono costrette le squadre per l'intervento dei vigili del fuoco che provvedono a completare l'operazione di restyling della rete nord. Alla ripresa delle ostilità è tutta un'altra partita, con il Maria all'attacco e l'Intrepida in lieve appannamento. Menichetti tra i pali è il solito felino (clamorosi un paio di salvataggi davanti la linea, merito anche del cappellino alla pescatore indossato nei secondi 20'), i legni della porta non sorridono ai reds e pur se Cecigli non riesce a ripetersi (e con lui anche Berettoni, svagato nel finale) ci pensa Stirati ad ergere la muraglia e mantenere il risicato vantaggio, nonostante l'acuto di un ottimo Bicaj che fissa il punteggio sul 2-1. Per il Salvador oltre al ko. c'è una seconda beffa: la differenza reti premia L'Ape Corina e adesso la via che conduce alla semifinale (dove ritroverebbe L'Intrepida) si fa tutta in salita. (07.07.2011 - 0,12 am)
NEWS - RISCATTO BLAUGRANA, AMARO RISVEGLIO TRIX
Il Ponte d'Assi rovina la festa ai Tricballero, forse illusisi troppo presto di essere diventati grandi dopo le entusiasmanti prestazioni offerte nelle prime due giornate di gara. Il 6-0 finale rende bene l'idea di una gara equilibrata nei primi 20', ma divenuta tremendamente nonsense pochi minuti dopo il fischio d'inizio della ripresa, complici i 20 secondi nei quali Fumanti veste i panni del bomber cinico e spietato freddando l'incolpevole Luigi Vagnarelli. Nel primo tempo invero i Trix hanno provato a fare qualcosa di buono, pur lamentando l'assenza di Mengoni (per lui torneo finito: al suo posto c'è "Giovinco" Pauselli) che dalla mediana in su inevitabilmente si è fatta sentire. Di contro il Ponte d'Assi ha badato unicamente ad amministrare aspettando il momento giusto per colpire, anche se le poche occasioni create il più piccolo del vagnarelli le ha intercettate con grandissimo tempismo. Una volta spezzato l'equilibrio non c'è però stata più partita, con Stagi che ne ha approfittato anche per fare qualche cambio e dare spazio ai baby (i fratelli Crispino e Matteo Cecchetti, il più giovane dei "migni"). Fumanti e Filippetti hanno proseguito nel duello incrociato a suon di gol, il neo acquisto Smacchi (ottimo il suo impatto) ha arrotondato il parziale. Per i blaugrana adesso c'è l'esame di maturità contro il Maria Salvador, sognando la semifinale con l'Intrepida. (07.07.2011 - 0,22 am)
NEWS - VALANGA DEL PONTE, I SAPORI SALUTANO
Esito scontato ma tanto divertimento nell'ultima gara del programma della prima fase, con il Madonna del Ponte che ha archiviato la formalità Antichi Sapori ottenendo un primato che appariva già abbondantemente a portata di mano dopo il successo del giorno precedente sul Ponte d'Assi. Il 13-3 finale esalta al massimo le qualità balistiche dei gialloneri, ma soprattutto è frutto di una partita giocata in scioltezza tra difese allegre e qualche sorriso in più del dovuto. Con ben quattro triplette a referto (Vispi in apertura, Zebi, Grassini e A. Marchi) il Ponte dimostra di essere in palla e perfettamente a suo agio nei nuovi dettami tattici provati dopo il deludente esordio con i Tricballero. Gli Antichi Sapori, al contrario, salutano la competizione con la consapevolezza di aver cercato in tutti i modi di porre rimedio ad un destino che sembrava ineluttabilmente segnato, pur se col passare delle giornate elementi come Pauselli e Moretti (altra doppietta per lui) hanno mostrato ampi margini di crescita. Per loro adesso resta soltanto la finale 7°/8° posto contro l'AS Don Pasquale, mentre il torneo del Madonna del Ponte entrerà davvero nel vivo direttamente in semifinale, dove sulla carta Zebi e compagni si ritroveranno ad affrontare la parte meno insidiosa del tabellone, avendo evitato la minaccia Maria Salvador. Ma queste, si sa, sono solo parole... (07.07.2011 - 0,28 am)
CLASSIFICHE FINALI PRIMA FASE
Girone A
Intrepida Olimpica 9
L'Ape Corina 4 (differenza reti +4)
Maria Salvador 4 (differenza reti +1)
AS Don Pasquale 0
Girone B
Madonna del Ponte 7
Ponte d'Assi 6
Tricballero 4
Antichi Sapori 0
SECONDA FASE
PROGRAMMA PRE-SEMIFINALI - Giovedì 7 Luglio
GARA C Ore 10,30: L'Ape Corina-Tricballero 8-2
GARA D Ore 11,20: Ponte d'Assi-Maria Salvador 7-2
NEWS - API IN VOLO, TRIX IN CADUTA LIBERA
Dal cemento del "Lupocanà" sale un calore che soltanto il sole cocente del mattino sa emanare. Una sensazione provata a più riprese dal comitato organizzatore durante i giorni di restyling dell'impianto, ma una volta tanto compagna di viaggio di uno dei momenti clou della rassegna. Le gare ad eliminazione diretta prendono il via alle 10,30 con la sfida tra L'Ape Corina ed i Tricballero, chiamati ad un pronto riscatto dopo il ko. con il Ponte d'Assi ma obbligate a fare a meno di Mengoni, ormai partito per il mare. Le Api sanno di avere tra le mani una ghiotta chance per spianarsi la strada verso la finale e nonostante l'equilibrio iniziale (primi 15' e risultato ancora... in ghiaccio...) il buon "Paccia" e compagni non si fasciano la testa, aspettando magari il momento buono per colpire. Così quando Mariucci e Veneroso nell'arco di un giro di lancette scuotono la porta avversaria, superando un "Gigi" Vagnarelli sin lì impeccabile, si capisce che i restanti 25' saranno soltanto accademia. I Trix si disuniscono con celerità impressionante, imbarcando acqua da tutte le parti e cominciando anche a mostrare un insano nervosimo (vivaci e coloriti battibecchi tra i Crispino) che nell'intervallo sfocia addirittura in una mini rissa. Il "prestito" di Bicaj ad inizio ripresa (sostituisce tra i pali Luigi) serve solo a dare l'illusione di una rimonta impossibile, poichè Bellucci dimostra ormai di aver preso confidenza con la porta avversaria (altra doppietta) mentre Ghirelli, per quanto minuto, quando può sottoporta è preciso come un orologio svizzero. Cristian Cecchetti manda un ultimo segnale di vita, ma le Api giocano sul velluto e chiudono sull'8-2 con la testa già rivolta alla semifinale contro il Madonna del Ponte. Il sogno dei Trix s'infrange miseramente sul più bello: la favola dei ragazzi di Stagi ha un epilogo senza lieto fine. (08.07.2011 - 0,37 am)

NEWS - AHI, MARIA! FUMANTI E' IL... MATADOR!
La gara più attesa della mattinata si risolve in una clamorosa affermazione del Ponte d'Assi, apparso decisamente più in palla rispetto ad un Maria Salvador che dopo la beffa subita dall'Intrepida sembra aver smarrito completamente la retta via. Orfani di Fumaria (per lui due punti di sutura al mento), i reds incappano in una mattinata no tra i "soliti" legni che negano loro la gioia del gol e lo stato di grazia assoluta di un Orsini che sotto il solleone del "Lupocanà" si scopre funambolo anche tra i pali, oltre che a karate. Il 7-2 finale è passivo impietoso e forse un pò largo, ma rende onore al merito ai blaugrana che pur senza Pierotti dimostrano di aver trovato la perfetta quadratura del cerchio. Con un Fumanti sempre più goleador e Filippetti perfetto nel ruolo di spalla ed ispiratore della manovra, nonché di finalizzatore. L'avvio è al piccolo trotto, complice anche il caldo, ma dopo il botta e risposta iniziale tra Fumanti e Bicaj il Ponte d'Assi scappa sul 3-1 obbligando il Maria ad un'affannosa rimonta. Ad inizio ripresa c'è spazio anche per un giallo: il braccio di Fumanti tocca la palla calciata da Ghirelli in piena area di rigore, ma le proteste del difensore dei reds risultano vane, pur se in parte giustificate. La pressione di Angeletti e compagni non sortisce alcun effetto poichè Orsini non stecca una (e dicesi una!) parata, al punto che in contropiede i blaugrana si mostrano letale e spietati aprendo il cammino alla fuga. Il Maria si sfalda lentamente, con Allegrucci nervosissimo e Ghirelli che solo ad 1' dalla fine centra finalmente il bersaglio grosso. Ma la frittata ormai è bella che fatta e il mezzogiorno di fuoco premia un Ponte d'Assi voglioso di rompere le uova nel paniere all'Intrepida. E per quanto visto nelle precedenti quattro uscite, con tutte le buone ragioni del mondo. (08.07.2011 - 0,45 am)

PROGRAMMA SEMIFINALI - Giovedì 7 Luglio
Ore 16,50: Intrepida Olimpica-Ponte d'Assi 8-6
Ore 17,55: Madonna del Ponte-L'Ape Corina 5-4
NEWS - EDDY IL CANNIBALE, L'INTREPIDA SOGNA
Non fossero bastati tre indizi per fare una prova, Eddy Cecigli ha pensato bene di concederne altri 5 (e tutti in una volta) per ribadire a tutti che la sua non è la parabola che si addice ad una meteora. Il talento di Ramazzano è più che mai il trascinatore (pardòn, il finalizzatore) dell'Intrepida Olimpica che non senza qualche sofferenza di troppo centra la finale al "Lupocanà", superando per 8-6 un Ponte d'Assi che ha dato tutto e a cui è mancata soltanto un pò di attenzione in fase difensiva. Distrazioni che con Cecigli non ti puoi permettere a nessun livello, poichè il fiuto del gol del centravanti rossoblu anzichè perdere colpi col passare delle giornate aumenta sempre a dismisura, mostrando un feeling che pare innato col cemento sansecondino. Il risultato finale, va detto, fotografa al meglio l'andamento di una gara chiusa nel primo terzo, riaperta con veemenza dai blaugrana e poi sfuggita di mano agli stessi ad una manciata di minuti dal termine prima dell'ultimo disperato tentativo di rimonta. Un destro al volo sul palo lontano di Cecigli apre le danze con l'Intrepida padrona assoluta del campo, tanto da scappare ben presto sul 3-0 (eurogol all'incrocio di Berettoni) e quindi sul 4-1 dopo il momentaneo acuto di Filippetti (Eddy allunga di nuovo). Poi succede quel che non t'aspetti: Menichetti la combina grossa sulla conclusione innocua di Carubini (papera con "capo d'imputazione" all'eccessivo rimbalzo della palla...), Fumanti su punizione e ancora Filippetti bucano la difesa rossoblu ristabilendo la parità e sfidando anche gli hooligans della zona Shangai presenti in tribuna (raffiche di insulti per la compagine pontiassiana ed inevitabili botta e risposta dal campo). Benchè in difficoltà, l'Intrepida ha il merito di non far mai mettere il muso avanti agli avversari e con un avvio di ripresa convinto e ordinato allunga di nuovo, mandando in gol tutti i propri tenori (oltre al "solito" Eddy anche Nuti e Stirati) per il momentaneo 7-4. Pratica in archivio? Macchè, Filippetti ha sette vite: rianima i suoi accorciando nuovamente a -1 (ma sul gol del 7-5 c'è l'ombra di un fallo ai danni di Stirati) prima che l'ennesima distrazione difensiva risulti fatale ai blaugrana, con Cecigli che firma la sua straordinaria cinquina chiudendodefinitivamente i giochi. Mister Radicchi in panchina gongola, il popolo sansecondino sogna: il Ponte esce a testa alta, e pure con qualche rimpianto. (08.07.2011 - 1,03 am)

NEWS - GRASSINI AL FOTOFINISH, LE API SCIAMANO
Altri 30 secondi e sarebbero stati supplementari. 15' di pura passione, figli di una tradizione che al "Lupocanà" è stata sempre sinonimo di emozioni e spettacolo. E invece quando turto lasciava presagire che si sarebbe andati avanti a giocare nella patria dei cuori forti, una zampata "sporca" di Grassini regala al Madonna del Ponte il pass per la finalissima al termine di una gara equilibrata e piena di episodi borderline. L'Ape Corina si scioglie sul più bello, rea di concedere all'eclettico jolly giallonero un pertugio tanto stretto, quanto beffardo per superare Berettini. Il 5-4 finale è molto più di una semplice beffa per Pannacci e compagni, aggrappati come loro solito ai gol di Mariucci e alle giocate di Veneroso che ancora una volta col passare dei minuti finisce per perdersi tra un dribbling di troppo e qualche lamentela eccessiva e nonsense. Per il Madonna del Ponte è la vittoria più sofferta e per certi versi inaspettata della serie, perchè arrivata a tempo scaduto dopo una prestazione tutto sommato un pò al di sotto degli standard abituali. Il vantaggio di Mariucci lascia presagire un copione di grande incertezza, dimostrato abbondantemente dal successivo pari di Grassini, dal nuovo vantaggio di Veneroso e dal gol del 2-2 ad opera di Zebi, abile a ribadire sottoporta una corta respinta della difesa. I portiere vengono impegnati ma senza dover sbrigare poi tanto lavoro, complice anche una situazione di stallo che si viene a creare nella zona mediana. Solo in avvio di secondo tempo l'equilibrio si rompe a favore prima dei gialloneri (con Marchi A.), quindi delle Api che ribaltano il parziale grazie al solito infaticabile Mariucci e che vede la porta da ogni angolo più disparato. Il Madonna del Ponte accusa la fatica, complice anche un pò di sfortuna (stoico Vagnarelli, segnato a "sangue" dal cemento del "Lupocanà"), ma trova comunque il modo per rimettersi in carreggiata grazie al "solito" Grassini. Ma quando ormai i supplementari sono dietro l'angolo, proprio il jolly giallonero con una strana esecuzione quasi da terra manda la palla sul palo lontano beffando l'intera retroguardia avversaria. Per L'Ape Corina è un autentico shock, per il Madonna del Ponte un inatteso colpo di biliardo. (08.07.2011 - 1,14 am)

FINALE 3°/4° POSTO (Memorial L. Bellucci) - Venerdì 8 Luglio
Ore 17,25: L'Ape Corina-Ponte d'Assi 3-3 (7-5 d.c.r.)
NEWS - LE API VOLANO SUL PODIO DAL DISCHETTO
Tanti motivi di interesse (su tutti la favolosa lotta a tre per il trono dei cannonieri tra Fumanti, Filippetti e Mariucci) ed un emozionantissimo epilogo dal dischetto che premia L'Ape Corina, più fredda nella lotteria dei rigori rispetto ad un Ponte d'Assi che ha onorato al massimo l'impegno, chiudendo dopo 54' di gioco senza più energie cui poter dare fondo. La finalina dedicata all'indimenticato Leonardo Bellucci (che per dovere di cronaca è vivo e vegeto ma al "Lupocanà" da un paio di anni a questa parte è considerato alla stregua di un fantasma...) vive su continui ribaltamenti di fronte e numerose palle gol, alcune delle quali sfruttate a dovere dai blaugrana che all'intervallo si ritrovano avanti di due lunghe (3-1) grazie alla doppietta di Filippetti (che gli vale il sorpasso in testa alla classifica marcatori) e alla stoccata del biondissimo Smacchi, ribattezzato "Farina" per la somiglianza con il fluidificante rosssoblu. Le Api s'affidano per un giorno al talento e alla sregolatezza in campo di Mauro Veneroso, finalmente un pò più concreto del solito e autore nella ripresa della doppietta che unita allacuto in finale di primo tempo del giovane Ghirelli ristabilisce la parità. Il resto è una girandola di emozioni tra pali, traverse e qualche errore a dir poco inopinato a due passi dalla porta. Il triplice fischio sancisce il primo scivolo stagionale ai supplementari, dove pur se a fronte di un grosso agonismo e di una generosità immane il parziale resta inchiodato sul 3-3 con Orsini di nuovo protagonista. La coda dal dischetto è dunque inevitabile e premia nettamente L'Ape Corina che non sbaglia nemmeno uno dei quattro tiri a disposizione. Il Ponte d'Assi al contrario incappa negli errori di Fumanti e Pierotti consegnando il terzo posto a Pannacci e compagni che chiudono sul 7-5 un incontro divertente e ricco di sfaccettature, dal quale i blaugrana escono comunque a testa altissima. (09.07.2011 - 1,39 am)

FINALISSIMA - Venerdì 8 Luglio
Ore 18,30: Intrepida Olimpica-Madonna del Ponte 2-1

NEWS - LA FAVOLA DI EDDY E' A LIETO FINE
Il cemento del "Lupocanà" per la prima volta nella storia premia una formazione sansecondina. La finalissima del COPA AMERICA San Secondo 2011 va all'Intrepida che all'ultimo tuffo supera per 2-1 un Madonna del Ponte sprecone e sino a quel momento in totale ed assoluto controllo della gara. Un epilogo inatteso che porta la firma una volta di più del perugino Eddy Cecigli, autore della doppietta che ha rovesciato l'iniziale vantaggio giallonero e protagonista vincente di una rassegna per lui a dir poco memorabile. L'urlo del talento di Ramazzano riecheggia nel "Lupocanà" quando il cronometro fa segnare una manciata di secondi appena al triplice fischio, scatenando la festa di un popolo, quello sansecondino, che per troppo tempo aveva atteso invano un trionfo casalingo dei propri beniamini. Al Madonna del Ponte il finale resta dunque indigesto, complice anche una condotta di gara attenta e speculare nella prima frazione cui fa seguito una ripresa alla garibaldina nella quale Zebi e compagni si mangiano almeno 4-5 nitide palle gol per risolvere la pratica a proprio favore. E dire che l'avvio non sembra promettere nulla di buono: passano 10 secondi e Ragnacci deve ricorrere agli straordinari per fermare la botta di Cecigli, quindi pochi secondi più tardi è il palo a salvarlo sulla conclusione ravvicinata di Berettoni. L'Intrepida parte a cannone ma non trova la porta (ma c'è pure una traversa di Stirati con palla deviata da Grassini), ben custodita nelle rare occasioni in cui viene chiamato in casa dall'estremo difensore giallonero. Il quale a metà tempo può assistere indisturbato alla discesa di Tosti sulla sinistra, astuto nell'anticipare quel tanto che basta Menichetti per firmare la rete del vantaggio al primo verro affondo di tutta la partita. Per i rossoblu è un piccolo shock ma il MdP non ne approfitta: i ritmi restano blandi, la gara stenta a decollare e lo spettacolo resta prerogativa di pochi eletti, con il solo Berettoni che pur presentandosi spesso e volentieri al tiro non inquadra mai lo specchio della porta. Ciò che non può apssare inosservato è invece l'ennesimo capitombolo sul cemento del "Lupocanà" di Vagnarelli, obbligato a ricorrere nuovamente alle cure del caso con annesso spargimento di sangue (per lui tutt'altro che una rarità). Ma quando tutto lascia presagire che il Madonna del Ponte abbia la gara in pugno, un'esitazione di troppo di Ragnacci viene sfruttata a dovere da Cecigli che di rapina (pardòn, di "scarpetta") firma il prezioso 1-1. La parità ritrovata consiglia ad entrambe le squadre di evitare di scoprirsi troppo, andando all'intervallo con più di un dubbio nella testa. Nella ripresa però l'inerzia della gara è tutta per i giallorossi che in avvio si fanno vedere minacciosamente dalle parti di Menichetti. L'Intrepida è sfilacciata e poco propositiva in avanti, ma soprattutto è latitante in difesa dove il solo Stirati fa quel che può attorniato da tante maglie giallonere. La mossa che prevede Zebi terminale offensivo pare funzionare, ma il talento di via Leonardo da Vinci non sfrutta l'ampia libertà concessa dalla retroguardia rossoblu: in un paio di occasioni calcia malamente a lato, in altrettante deve inchinarsi davanti a Menichetti che salva alla disperata. E quando non c'arrivano le mani del numero uno sansecondino, è il piede destro di Stirati a salvare sulla linea il pallone destinato a finire in fondo al sacco. Dall'altra parte anche Samuelino Marchi ha gioco facile contro l'abulico attacco rossoblu, con Cecigli che invoca invano palloni giocabili e Berettoni che continua a litigare con la palla. Il MdP ci prova allora su punizione con Vispi e pure con Samuele Marchi, ma la parità non si schioda. I supplementari sono dietro l'angolo e per l'Intrepida, tenuto conto delle difficoltà mostrate nei secondi 20', può andar bene anche così. Bastà però una giocata di Stirati per cambiare il corso della storia: ad 1' dallo scadere il difensore ruba palla a centrocampo a Grassini servendo sulla destra Cecigli che controlla di sinistro e gira a rete con un velenosissimo diagonale destro sul quale Ragnacci non può nulla. Il "Lupocanà" è una bolgia, con gli hooligans della zona Shangai che invadono il campo per abbracciare i propri beniamini. Una punizione di Vispi in pieno recupero è l'ultimo disperato tentativo giallonero per scongiurare la beffa. Un'illusione che si spegne presto, lasciando spazio alla grande festa per il trionfo dell'Intrepida Olimpica e l'esaltazione totale del suo gioiello Cecigli, nominato (a ragione) MVP del torneo. (09.07.2011 - 1,29 am)

